Cenni storici

First explorations

La grotta ? conosciuta e frequentata sin dai tempi pi? remoti, ma per arrivare alle prime esplorazioni documentate bisogner? attendere l'inizio del secolo scorso e il prezioso contributo lasciatoci dagli speleologi triestini, che sono stati i primi scendere a 80 metri di profondit?.

Le ricerche del gruppo speleologico "Proteus" di Parenzo
Nel 1973 gli speleologi della societ? "Proteus" di Parenzo scoprono un passaggio nella parte inferiore della grotta, scendono e raggiungono il lago sotterraneo. Su loro iniziativa e grazie alla sua particolarit?, la grotta di Baredine ? stata proclamata monumento della natura nel 1986.

Spedizioni recenti

Nei primi anni Novanta iniziano le opere di recupero e di sistemazione dentro la grotta che ? stata aperta al pubblico nel maggio del 1995. Negli anni a seguire si ? investito molto in opere infrastrutturali al fine di rendere ai visitatori un soggiorno quanto pi? piacevole davanti al sito e una discesa quanto pi? sicura all'interno della cavit?.

Negli ultimi quarant'anni, la grotta diventa teatro di numerose ricerche al fine di rintracciare eventuali nuovi proseguimenti. I cocci di ceramica trovati nei sedimenti di terra, testimoniano l'ingresso ed il soggiorno dell'uomo nella grotta sin dai tempi remoti. Sono state effettuate anche delle ricerche sulla fauna ipogea che proseguono tuttora.

La grotta di Baredine e monumento geomorfologico naturale e primo sito speleologico istriano aperto a finalit? turistiche.